Segnalazione periodo di maternità

Segnalazione periodo di maternità

Se il contribuente si accorge che mancano dei contributi del periodo di maternità dal suo estratto conto, è possibile fare la segnalazione contribuiva.

La documentazione necessaria per fare tale richiesta è:

Si può fare la domanda direttamente da qui

Bonus Asilo

Bonus Asilo

Il bonus asilo nido viene erogato con cadenza mensile, parametrando l’importo massimo di 1.500 euro su 11 mensilità, per un importo massimo di 136,37 euro direttamente al genitore richiedente che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.
Il contributo mensile erogato dall’Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.
Il premio asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall’articolo 2, comma 6, legge 22 dicembre 2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido), a prescindere dal numero di mensilità percepite.
Il bonus asilo nido non può essere fruito, inoltre, in mensilità coincidenti con quelle di fruizione dei benefici di cui all’articolo 1, commi 356 e 357, legge 11 dicembre 2016, n. 232 (cosiddetto bonus infanzia).

  • SI RICORDA CHE LE FATTURE DEVONO ESSERE INTESTATE AL GENITORE CHE PAGA CON BONIFICO
  • PER L’AUTOCERTIFICAZIONE DEI MESI RICHIEDENTI SI INTENDE I MESI CHE SI VOGLIONO PRENOTARE PER L’ANNO IN CORSO, PER OGNI ANNO IL MASSIMO DI MESI CHE SI POSSONO RICHIEDERE SONO 11.
  • PER I BIMBI NE NELL’ANNO IN CORSO COMPIONO I 3 ANNI IL MASSIMO DI MESI DA RICHIEDERE E IN BASE A COMPIMENTO DEI 3 ANNI.

La documentazione necessaria per ricevere il bonus asilo nido sono:

Inoltre eventuali fatture pagate e l’iscrizione

Maternità

Maternità

Le madri lavoratrici attraverso la domanda di maternità possono richiedere i periodo a loro più congeniali attraverso la documentazione di seguito riportata

Chi ha diritto

Quanto spetta

Prima fase (prima del parto)

Seconda fase (post parto)

DECORRENZA E DURATA

Secondo quanto previsto dagli articoli 16 e seguenti del TU, il congedo di maternità inizia due mesi prima la data presunta del parto (salvo flessibilità). Il periodo di astensione può riguardare periodi di gestazione antecedente i due mesi qualora sia disposta l’interdizione anticipata su disposizione dell’Azienda Sanitaria Locale, se la gravidanza è a rischio, o della Direzione territoriale del lavoro se le mansioni sono incompatibili con la gravidanza.
Dopo il parto il congedo dura:
tre mesi (salvo flessibilità) e, in caso di parto avvenuto dopo la data presunta, i giorni compresi tra la data presunta ed effettiva;
tre mesi più i giorni non goduti, se il parto è anticipato rispetto alla data presunta (parto prematuro o precoce). Questo anche nel caso in cui la somma dei tre mesi successivi al parto e dei giorni compresi tra la data effettiva e quella presunta del parto supera il limite di cinque mesi;
l’intero periodo di interdizione prorogata disposto dalla Direzione territoriale del lavoro (per mansioni incompatibili con il puerperio).
La legge di bilancio per il 2019 ha introdotto, in alternativa alle consuete modalità di fruizione di cui all’articolo 16, comma 1, decreto legislativo 151/2001, la facoltà per le madri di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto, entro i cinque mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale, o con esso convenzionato, e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.
In caso di parto gemellare la durata del congedo di maternità non varia.
La data del parto è giorno a sé rispetto ai due mesi di ante partum e ai tre mesi post partum e, pertanto, tale giorno deve essere sempre aggiunto ai consueti cinque mesi di congedo di maternità.
Se il neonato è ricoverato in una struttura, pubblica o privata, la madre può sospendere anche parzialmente il congedo successivo al parto (articolo 16 bis, comma 1 del TU) e riprendere l’attività lavorativa. La madre usufruirà del periodo di congedo residuo a partire dalle dimissioni del bambino. Questo diritto può essere esercitato una sola volta per ogni figlio, solo se le condizioni di salute della madre sono compatibili con la ripresa dell’attività lavorativa (articolo 16 bis, comma 2 del TU) e accertate da attestazione medica.
In caso di adozione o affidamento, la sospensione del periodo di congedo di maternità per il ricovero del minore è prevista solo per le lavoratrici e i lavoratori dipendenti, sempre che sia stata ripresa l’attività lavorativa (articolo 26, comma 6 bis).
Gli iscritti alla Gestione Separata che intendano astenersi dall’attività lavorativa hanno facoltà di sospendere e rinviare i periodi di maternità/paternità secondo quanto disposto dall’articolo 16 bis del Testo Unico. Permane l’obbligo di attestazione del ricovero del minore e di attestazione medica che dichiari la compatibilità dello stato di salute della donna con la ripresa dell’attività lavorativa, nei confronti dei committenti, mentre verso l’Istituto sono tenuti alla sola comunicazione della data di inizio e fine del periodo di sospensione (circolare INPS 16 novembre 2018, n. 109).
In caso di interruzione di gravidanza dopo 180 giorni dall’inizio della gestazione o di decesso del bambino alla nascita o durante il congedo di maternità, la lavoratrice – dipendente o iscritta alla Gestione Separata – può astenersi dal lavoro per l’intero periodo di congedo di maternità, tranne se rinuncia alla facoltà di fruire del congedo di maternità (articolo 16, comma 1 bis del TU, modificato dal decreto legislativo 18 luglio 2011, n. 119).
Secondo quanto previsto dalla legge 4 maggio 1983, n. 184, per l’adozione o l’affidamento nazionale di minore il congedo di maternità spetta per cinque mesi a partire dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato prima dell’adozione.
Per leadozioni o gli affidamenti preadottivi internazionali, il congedo spetta per cinque mesi a partire dall’ingresso in Italia del minore adottato o affidato, con il periodo di congedo che può essere fruito anche parzialmente prima dell’ingresso in Italia del minore. Se l’affidamento non è preadottivo, il congedo spetta alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti per tre mesi, anche frazionato su cinque mesi, a partire dall’affidamento del minore. Tale congedo non spetta invece alle lavoratrici e ai lavoratori iscritti alla Gestione Separata.
Per ulteriori approfondimenti si può consultare la circolare INPS 4 febbraio 2008, n. 16 che attua l’articolo 26 del TU.
Il congedo di paternità (regolato dagli articoli 28 e seguenti del TU) è riconosciuto quando si verificano eventi che riguardano la madre del bambino e spetta in caso di:
morte o grave infermità della madre. Il padre richiedente, all’atto della compilazione della domanda, indica gli estremi della madre e la data del decesso. La certificazione sanitaria di grave infermità va presentata in busta chiusa al centro medico legale dell’INPS, allo sportello o a mezzo raccomandata;
abbandono del figlio da parte della madre, da attestare con la compilazione online della dichiarazione di responsabilità;
affidamento esclusivo del figlio al padre (articolo 155 bis del codice civile), il quale comunica gli elementi identificativi del provvedimento indicando l’autorità giudiziaria, la sezione, il tipo e numero di provvedimento, la data di deposito in cancelleria. Tuttavia, per accelerare la definizione della domanda, il genitore può allegare copia conforme all’originale del provvedimento giudiziario.
In caso di adozione o affidamento di minori, oltre agli eventi sopra riportati, il congedo di paternità è fruibile dal padre a seguito della rinuncia totale o parziale della madre lavoratrice al congedo di maternità al quale ha diritto. La rinuncia si attesta con la compilazione online della dichiarazione di responsabilità.
Il congedo di paternità, che decorre dalla data in cui si verifica uno degli eventi sopra elencati, dura quanto il periodo di congedo di maternità non fruito dalla madre lavoratrice, anche se lavoratrice autonoma con diritto all’indennità prevista dall’articolo 66 del TU. Se la madre è non lavoratrice, il congedo di paternità termina dopo tre mesi dal parto.

In caso di ricovero del bambino in una struttura ospedaliera, il congedo di paternità può essere sospeso, anche parzialmente, fino alle dimissioni del bambino.
Per i padri la legge 28 giugno 2012, n. 92, ha inoltre introdotto in via sperimentale misure a sostegno della genitorialità che sono state prorogate anche per il 2019 dalla legge 145/2018  (legge di bilancio 2019) per il dettaglio delle quali si rinvia alla pagina relativa al Congedo papà.

CHI NE HA DIRITTO

  • Lavoratrici dipendenti
  • Lavoratrici autonome
  • Le lavoratrici iscritte alla Gestione separata sempre che non siano titolari di pensioni e non iscritte ad altre forme previdenziali.

QUANTO SPETTA

Durante i periodi di congedo di maternità (o paternità) la lavoratrice (o il lavoratore) ha diritto a percepire un’indennità pari all’80% della retribuzione media globale giornaliera calcolata sulla base dell’ultimo periodo di paga precedente l’inizio del congedo di maternità, quindi, solitamente, l’ultimo mese di lavoro precedente il mese di inizio del congedo

Prima fase

La documentazione necessaria per presentare la domanda è:

  • Busta paga
  • Modello Sr 01 mat
  • Mandato e liberatoria
  • Documenti d’identità + Codice fiscale
  • Certificato telematico (qualora si faccia domanda dopo il 7° mese è necessario il certificato di flessibilità)

Mentre la documentazione facoltativa è:

  • Provvedimento Ast Ant Dpl
  • Certificato Flessibilità Ssn
  • Certificato Flessibilità Medico Aziendale

Seconda fase

La documentazione necessaria per la presentazione della domanda è costituita da:

NB: Qualora la prima fase non sia stata presentata da noi, la ricevuta della prima fase ed una busta paga.

Ricorso IO

La documentazione necessaria per presentare un ricorso o richiedere un riesame è:

  • Mandato firmato
  • Liberatoria
  • Documento d’identità + codice fiscale
  • ricorso firmato (caso IO)
  • documentazione probatoria (La lettera dell’INPS che dice che non ha accettato)
  • modello SR163
  • eventuali allegati (tipo certificati medici che attestano lo stato di salute della persona)

Assegno a se stesso (vedovanza)

E’ una prestazione a sostegno del reddito delle famiglie dei titolari di pensione  che abbiano un reddito complessivo al di sotto delle fasce stabilite ogni anno per legge, sulla base del numero e della tipologia dei componenti del nucleo. I limiti di reddito infatti sono diversi se nella famiglia è presente un minore, un inabile oppure un solo genitore.
Il titolare di pensione ai superstiti può chiedere l’ANF anche solo per se stesso, purché inabile oppure orfano minore.

Prima cosa, fare un OBIS-M per verificare se ha dirittto alla prestazione, o già lo percepisce.

Nela caso nell’OBIS-M sia presente la voce pensione di tipo so ma non l’assegno, allora richiedere alla persona il certificato SS3 che possiamo richiedere anche noi al medico (se la persona ci porta tutta la documentazione necessaria per fare il certificato) al costo di 40€.

Oltre a questo serve come sempre, mandato e privacy

E tutta la documentazione per una ricostituzione indicando per trattamento di famiglia

Crif

Per fare la richiesta di una crif bisogna collegarsi qui .

Allo stesso indirizzo è possibile verificare lo stato della pratica inserendo il codice fiscale ed il codice richiesta online.

La documentazione necessaria per richiedere una crif, oltre ai propri documenti è la delega

Tabelle invalidità

Selezione la tabella e individua il grado di invalidità civile.
cod.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

min.max.fisso
6001ANGINA PECTORIS STABILE
60
6002ARITMIE GRAVI PACE-MAKER NON APPLICABILE
100
6409CARDIOPATIA VALVOLARE AORTICA CON APPLICAZIONE DI PROTESI
25
6410CARDIOPATIA VALVOLARE NON AORTICA CON APPLICAZIONE DI PROTESI
35
6414STENOSI CONGENITA DELLA POLMONARE GRAVE (III CLASSE NYHA)7180
6415STENOSI O COARTAZIONE AORTICA CONGENITA MODERATA (II CLASSE NYHA)
50
6416STENOSI O COARTAZIONE AORTICA CONGENITA SERRATA (III CLASSE NYHA)
75
6441MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA LIEVE (I CLASSE NYHA)21 30
6442MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA MODERATA (II CLASSE NYHA)4150
6443MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA GRAVE (III CLASSE NYHA)7180
6444MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA GRAVISSIMA (IV CLASSE NYHA)
100
6445CORONAROPATIA LIEVE (I CLASSE NYHA)1120
6446CORONAROPATIA MODERATA (II CLASSE NYHA)4150
6447CORONAROPATIA GRAVE (III CLASSE NYHA)7180
6448CORONAROPATIA GRAVISSIMA (IV CLASSE NYHA)
100
6453STENOSI CONGENITA DELLA POLMONARE MODERATA (II CLASSE NYHA)3140
9201CARDIOPATIE CON APPLICAZIONE DI PACE-MAKER A FREQUENZA FISSA3140
9202CARDIOPATIE CON APPLICAZIONE DI PACE-MAKER A FREQUENZA VARIABILE SECONDO ESIGENZE FISIOLOGICHE2130
9328TRAPIANTO CARDIACO IN ASSENZA DI COMPLICANZE 7180
cod.

APPARATO RESPIRATORIO

min.max.fisso
6003ASMA ALLERGICO ESTRINSECO2130
6004ASMA INTRINSECO
35
6005ENFISEMA LOBARE CONGENITO
11
6009RINITE CRONICA ATROFICA110
6010RINITE CRONICA IPERTROFICA CON STENOSI BILATERALE1120
6011RINITE CRONICA VASOMOTORIA O ALLERGICA110
6012SINUSITE CRONICA CON REPERTO RX SIGNIFICATIVAMENTE POSITIVO
15
6013TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA LIEVE1120
6014TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA MODERATA4150
6015TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA GRAVE8190
6016TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA E DISPNEA A RIPOSO
100
6403BILOBECTOMIA
61
6404BRONCHIECTASIA ACQUISITA
35
6405BRONCHIECTASIA CONGENITA2130
6406BRONCHIECTASIA CONGENITA ASSOCIATA A MUCOVISCIDOSI
80
6407BRONCHITE ASMATICA CRONICA
45
6413CISTI BRONCOGENE O POLMONARI CONGENITE3140
6431FIBROSI POLMONARE INTERSTIZIALE DIFFUSA IDIOPATICA
95
6449IPOPLASIA O APLASIA POLMONARE CONGENITA MONOLATERALE4150
6455MALATTIA POLMONARE OSTRUTTIVA CRONICA-PREVALENTE BRONCHITE
75
6456MALATTIA POLMONARE OSTRUTTIVA CRONICA-PREVALENTE ENFISEMA
65
6468PNEUMONECTOMIA
45
6469PNEUMONECTOMIA CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA MEDIA
80
6470PNEUMONECTOMIA CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA GRAVE
100
9329SARCOIDOSI IN TRATTAMENTO
41
cod.

APPARATO DIGERENTE

min.max.fisso
6101EMORROIDI
10
6408CALCOLOSI BILIARE SENZA COMPROMISSIONE DELLO STATO GENERALE
21
6411CIRROSI EPATICA CON DISTURBI DELLA PERSONALITÀ (ENCEFALOPATIA EPATICA INTERMITTENTE)
95
6412CIRROSI EPATICA CON IPERTENSIONE PORTALE7180
6417COLECISTO-DIGIUNOSTOMIA ESITI
9
6418COLITE ULCEROSA (III CLASSE)4150
6419COLITE ULCEROSA (IV CLASSE)6170
6420DIVERTICOLOSI DEL COLON (II CLASSE)2130
6421DIVERTICOLOSI DEL COLON (III CLASSE)4150
6424EPATITE CRONICA ATTIVA
51
6425EPATITE CRONICA ATTIVA AUTOIMMUNE
70
6426EPATITE CRONICA ATTIVA NELL’INFANZIA7180
6427ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ERNIA DIAFRAMMATICA CONGENITA110
6428ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ATRESIA ESOFAGEA (II CLASSE)2130
6429ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ATRESIA ESOFAGEA (III CLASSE)4150
6432FISTOLA ANO-RETTALE
10
6433FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (II CLASSE)2130
6434FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (III CLASSE)4150
6435FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (IV CLASSE)6170
6436GASTROENTEROSTOMIA – NEOSTOMA FUNZIONANTE (II CLASSE)2130
6437GASTROENTEROSTOMIA – NEOSTOMA FUNZIONANTE (III CLASSE)
41
6452LOBECTOMIA EPATICA DESTRA
35
6454ULCERA GASTRICA O DUODENALE (II CLASSE)
10
6455ULCERA GASTRICA O DUODENALE (III CLASSE)2130
6458MORBO DI CROHN (I CLASSE)
15
6459MORBO DI CROHN (II CLASSE)2130
6460MORBO DI CROHN (III CLASSE)4150
6461MORBO DI CROHN (IV CLASSE)6170
6464PANCREATITE CRONICA (I CLASSE)0010
6465PANCREATITE CRONICA (II CLASSE)2130
6466PANCREATITE CRONICA (III CLASSE)4150
6467PANCREATITE CRONICA (IV CLASSE) 6170
6471 PROCIDENZA DEL RETTO
08
6472PROLASSO DEL RETTO
5
6484SINDROME POSTPRANDIALE DA GASTRECTOMIA (I CLASSE)
10
6485SINDROME POSTPRANDIALE DA GASTRECTOMIA (II CLASSE)1120
8201ANO ILIACO SN.
41
8203MEGACOLON – COLOSTOMIA (II CLASSE)2130
8204MEGACOLON – COLOSTOMIA (III CLASSE)4150
8205ESOFAGOSTOMIA CERVICALE E GASTROSTOMIA
80
9334SINDROME DA MALASSORBIMENTO ENTEROGENO CON COMPROMESSO STATO GENERALE4150
cod.

APPARATO URINARIO

min.max.fisso
6201STENOSI URETRALE (2 DILATAZIONI MENSILI)
25
6202CISTECTOMIA CON DERIVAZIONE NEL SIGMA4150
6203CISTITE CRONICA1120
6204PROSTATITE CRONICA O IPERTROFIA PROSTATICA1120
6205RITENZIONE URINARIA CRONICA CON CATETERE A PERMANENZA
46
6206RITENZIONE URINARIA CRONICA CON CATETERISMO SALTUARIO
25
6207RITENZIONE URINARIA CRONICA (PLURISETTIMANALE)
35
6208MEGAVESCICA
30
6401AGENESIA DI UN RENE NON COMPLICATA
21
6402ANOMALIE NON COMPLICATE DELLA PELVI RENALE
21
6422DUPLICITÀ OD ECTOPIA URETERALE BILATERALE
41
6423DUPLICITÀ OD ECTOPIA URETERALE MONOLATERALE
15
6438GLOMERULONEFRITE DA IMMUNOCOMPLESSI CON INSUFFICIENZA RENALE LIEVE6170
6439GLOMERULONEFRITE EREDITARIA
100
6440IDRONEFROSI BILATERALE4150
6450IPOPLASIA RENALE BILATERALE
75
6451IPOPLASIA SEGMENTARIA RENALE SENZA DISTURBI FUNZIONALI
15
6462NEFRECTOMIA CON RENE SUPERSTITE INTEGRO
25
6463NEFROLITIASI CON NECESSITÀ DI DIETA RIGIDA E DI ALMENO 2 CONTROLLI E/O TRATTAMENTI ANNUALI2130
6473PTOSI RENALE BILATERALE NON COMPLICATA
15
6474RENE A FERRO DI CAVALLO CON CALCOLOSI
45
6475RENE A FERRO DI CAVALLO CON IDRONEFROSI
55
6476RENE A FERRO DI CAVALLO NON COMPLICATO1120
6477RENE ECTOPICO PELVICO
11
6478TUMORE DI WILMS
95
6479RENE MULTICISTICO UNILATERALE NON COMPLICATO
21
6480RENE POLICISTICO BILATERALE
70
6481SINDROME NEFROSICA CON INSUFFICIENZA RENALE GRAVE8190
6482SINDROME NEFROSICA CON INSUFFICIENZA RENALE LIEVE3140
6483PIELONEFRITE CRONICA
30
8202CISTOSTOMIA CON CATETERE A PERMANENZA6170
8206ESTROFIA DELLA VESCICA URINARIA
80
8207 FISTOLA URETRALE
15
8208CISTECTOMIA CON DERIVAZIONE ESTERNA O CON NEOVESCICA E SCARSO CONTROLLO SFINTERICO5160
9203ESITI DI NEFROPATIA IN TRATTAMENTO DIALITICO PERMANENTE91100
9330 TRAPIANTO RENALE
60
cod.

APPARATO ENDOCRINO

min.max.fisso
1004IPOTIROIDISMO GRAVE CON RITARDO MENTALE
100
7102ACROMEGALIA SENZA RILEVANTI LIMITAZIONI FUNZIONALI
11
7104NANISMO IPOFISARIO
50
7105OBESITÀ – (INDICE DI MASSA CORPOREA COMPRESO TRA 35 E 40) CON COMPLICANZE ARTROSICHE3140
9305ARTROPATIA GOTTOSA CON GRAVE IMPEGNO RENALE91100
9308DIABETE INSIPIDO RENALE0
46
9309DIABETE MELLITO TIPO 1° O 2° CON COMPLICANZE MICRO MACROANGIOPATICHE CON MANIFESTAZIONI CLINICHE DI MEDIO GRADO (CLASSE III)4150
9310DIABETE MELLITO INSULINO DIPENDENTE CON MEDIOCRE CONTROLLO METABOLICO E IPERLIPIDEMIA O CON CRISI IPOGLICEMICHE FREQUENTI NONOSTANTE TERAPIA (CLASSE III)5160
9311DIABETE MELLITO COMPLICATO DA GRAVE NEFROPATIA E/O RETINOPATIA PROLIFERANTE, MACULOPATIA, EMORRAGIE VITREALI E/O ARTERIOPATIA OSTRUTTIVA (CLASSE IV)91100
9313IPERCORTISOLISMO CON MANIFESTAZIONI CLINICHE CONCLAMATE6170
9314IPERPARATIROIDISMO PRIMARIO
50
9315IPOPARATIROIDISMO NON SUSCETTIBILE DI UTILE TRATTAMENTO91100
9316IPOSURRENALISMO GRAVE91100
cod.

APPARATO LOCOMOTORE – ARTO INFERIORE

min.max.fisso
7202ANCHILOSI DI ANCA IN BUONA POSIZIONE
41
7203ANCHILOSI DI GINOCCHIO IN FLESSIONE SUPERIORE A 40°
75
7204ANCHILOSI DI GINOCCHIO IN FLESSIONE TRA 35° E 40°
55
7205ANCHILOSI DI GINOCCHIO RETTILINEA2130
7210ANCHILOSI DI TIBIOTARSICA O SOTTOASTRAGALICA POSIZIONE SFAVOREVOLE
30
7211ANCHILOSI METATARSICA
12
7214ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI PIEDE SUPERIORE AL 70%
14
7217RIGIDITÀ DI ANCA SUPERIORE AL 50%
35
7218RIGIDITÀ O LASSITÀ DI GINOCCHIO SUPERIORE AL 50%
35
7220ANCHILOSI SOTTOASTRAGALICA ISOLATA
11
7221ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI DI GINOCCHIO
30
7223ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI D’ANCA3140
7225PIEDE PIATTO BILATERALE NON COMPLICATO0
7
7226PIEDE PIATTO MONOLATERALE NON COMPLICATO0
4
7408AMPUTAZIONE DI COSCIA
65
7409AMPUTAZIONE DI GAMBA SENZA POSSIBILITÀ DI PROTESI
60
7410AMPUTAZIONE DI GAMBA TERZO MEDIO PROTESIZZABILE
46
7411AMPUTAZIONE DI GAMBA TERZO SUPERIORE
60
7412AMPUTAZIONE DI GINOCCHIO
55
7415AMPUTAZIONE TARSO-METATARSICA
46
7418DISARTICOLAZIONE DI ANCA
85
7419DISARTICOLAZIONE DI GINOCCHIO
65
7423EMIPELVECTOMIA
100
7427PERDITA DEI DUE ALLUCI
15
7428PERDITA DEI DUE PIEDI
70
7431PERDITA DI UN PIEDE
35
cod.

APPARATO LOCOMOTORE – ARTO SUPERIORE

min.max.fisso
7202ANCHILOSI DELLE ARTICOLAZIONI DELLA MANO IN POSIZIONE FAVOREVOLE
35
7206ANCHILOSI DI GOMITO IN POSIZIONE FAVOREVOLE
30
7207ANCHILOSI DI POLSO IN FLESSIONE
30
7208ANCHILOSI DI SPALLA IN POSIZIONE FAVOREVOLE
30
7209ANCHILOSI DI SPALLA IN POSIZIONE SFAVOREVOLE
60
7212ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI GOMITO SUPERIORE AL 70%
35
7213ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI MANO SUPERIORE AL 70%
46
7215ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI SPALLA SUPERIORE AL 70% IN POSIZIONE FAVOREVOLE
25
7216ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI SPALLA SUPERIORE AL 70% IN POSIZIONE SFAVOREVOLE
45
7219ANCHILOSI RADIOCARPICA
21
7222ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI DI GOMITO
14
7224ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI SCAPOLO-OMERALE
25
7401AMPUTAZIONE 1° DITO MANO
25
7402AMPUTAZIONE 2° DITO MANO
18
7403AMPUTAZIONE 3° DITO MANO
14
7404AMPUTAZIONE 4° DITO MANO
8
7405AMPUTAZIONE 5° DITO MANO
6
7406AMPUTAZIONE DI AVAMBRACCIO
70
7407AMPUTAZIONE DI BRACCIO
75
7413AMPUTAZIONE DI SPALLA
80
7414AMPUTAZIONE METACARPALE
70
7417ASSENZA CONGENITA DELL’ARTO SUPERIORE
75
7420DISARTICOLAZIONE DI GOMITO
75
7421DISARTICOLAZIONE DI POLSO
75
7422DISARTICOLAZIONE DI SCAPOLA
80
7424PERDITA ANATOMICA O FUNZIONALE DELLE DUE MANI
100
7425PERDITA ARTO TERZO SUPERIORE O MEDIO DI BRACCIO
65
7426PERDITA AVAMBRACCIO TERZO MEDIO
55
7429PERDITA DEI DUE POLLICI
60
7430PERDITA DI TUTTE LE DITA DI UNA MANO
65
7432PERDITA DI UNA MANO
65
cod.

APPARATO LOCOMOTORE – RACHIDE

min.max.fisso
7001ANCHILOSI DI RACHIDE TOTALE
75
7002ANCHILOSI O RIGIDITÀ COMPLETA DEL CAPO IN FLESSIONE O IPERESTENSIONE6170
7003SCOLIOSI AD UNA CURVA SUPERIORE A 40°3140
7004SPONDILOARTRITE ANCHILOPOIETICA
55
7005SCHISI VERTEBRALE
6
7006SCOLIOSI A PIÙ CURVE SUPERIORE A 60°3140
7007SPONDILOLISI
7
7008SPONDILOLISTESI
12
7009ANCHILOSI RACHIDE DORSALE CON CIFOSI DI GRADO ELEVATO2130
7010ANCHILOSI RACHIDE LOMBARE3140
8101AGENESIA SACRO-COCCIGEA
80
8102AGENESIA SACRO-ILIACA
80
cod.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE

min.max.fisso
001ALZHEIMER CON DELIRI O DEPRESSIONE AD ESORDIO SENILE
100
1301ACALCULIA
10
2001EPILESSIA GENERALIZZATA CON CRISI ANNUALI IN TRATTAMENTO
20
2002EPILESSIA GENERALIZZATA CON CRISI MENSILI IN TRATTAMENTO
40
2003EPILESSIA GENERALIZZATA CON CRISI PLURISETTIMANALI IN TRATTAMENTO
100
2004EPILESSIA GENERALIZZATA CON CRISI QUOTIDIANE
100
2005EPILESSIA LOCALIZZATA CON CRISI ANNUALI IN TRATTAMENTO
10
2006EPILESSIA LOCALIZZATA CON CRISI MENSILI IN TRATTAMENTO
41
2007EPILESSIA LOCALIZZATA CON CRISI PLURISETTIMANALI O QUOTIDIANE IN TRATTAMENTO91100
2008SINDROME CEREBELLARE4150
2009SINDROME CEREBELLARE GRAVE91100
3001AFASIA LIEVE2130
3002AFASIA MEDIA6170
3003AFASIA GRAVE91100
5029SINDROME OCCIPITALE CON EMIANOPSIA CONTROLATERALE4150
5030SINDROME PARIETALE CON EMIANOPSIA A QUADRANTE
20
7302EMIPARESI GRAVE O EMIPLEGIA ASSOCIATA A DISTURBI SFINTERICI
100
7303EMIPARESI GRAVE O EMIPLEGIA (EMISOMA DOMINANTE)6170
7304EMIPARESI GRAVE O EMIPLEGIA (EMISOMA NON DOMINANTE)5160
7305EMIPARESI (EMISOMA DOMINANTE)4150
7306EMIPARESI (EMISOMA NON DOMINANTE)3140
7332PARALISI CEREBRALE INFANTILE CON EMIPLEGIA O ATASSIA91100
7346SINDROME EXTRAPIRAMIDALE PARKINSONIANA O COREIFORME O COREOATETOSICA GRAVE91100
7348SINDROME EXTRAPIRAMIDALE PARKINSONIANA O COREIFORME O COREOATETOSICA4150
7349SINDROME PARIETALE APRASSIA BILATERALE MANI4150
9007MICROCEFALIA (CON ESCLUSIONE DI DEFICIT DI ALTRE FUNZIONI)
25
8014IDROCEFALO DERIVATO3140
cod.

SISTEMA NERVOSO PERIFERICO

min.max.fisso
3004LESIONE BILATERALE DEI NERVI CRANICI IX-X-XI E XII CON DEFICIT GRAVE DELLA DEGLUTIZIONE, FONAZIONE ED ARTICOLAZIONE DEL LINGUAGGIO91100
5110PLEGIA DEI MUSCOLI OCULOMOTORI ESTRINSECI (III N. CRANICO)2130
5111PLEGIA DEI MUSCOLI OCULOMOTORI ESTRINSECI (IV O VI N. CRANICO)110
7103MIELOMENINGOCELE LOMBARE
45
7301ATROFIA MUSCOLARE CRONICA PROGRESSIVA INFANTILE
95
7307LESIONE DEL NERVO SOTTOSCAPOLARE (NON DOMINANTE)110
7308LESIONE DEL N. CIRCONFLESSO (DOMINANTE)1120
7309LESIONE DEL N. CIRCONFLESSO (NON DOMINANTE)110
7310LESIONE DEL NERVO CRURALE
25
7311LESIONE DEL N. MEDIANO AL BRACCIO (DOMINANTE)3140
7312LESIONE DEL N. MEDIANO AL BRACCIO (NON DOMINANTE)2130
7313LESIONE DEL N. MEDIANO AL POLSO (DOMINANTE)1120
7314LESIONE DEL N. MEDIANO AL POLSO (NON DOMINANTE)110
7315LESIONE DEL N. MUSCOLO CUTANEO (DOMINANTE)1120
7316LESIONE DEL N. MUSCOLO CUTANEO (NON DOMINANTE)110
7317LESIONE DEL N. RADIALE SOPRA LA BRANCA TRICIPITALE (DOMINANTE)3140
7318LESIONE DEL N. RADIALE SOPRA LA BRANCA TRICIPITALE (NON DOMINANTE)2130
7319LESIONE DEL N. RADIALE SOTTO LA BRANCA TRICIPITALE (DOMINANTE)2130
7320LESIONE DEL N. RADIALE SOTTO LA BRANCA TRICIPITALE (NON DOMINANTE)1120
7321LESIONE DEL N. SCIATICO (TRONCO COMUNE)2130
7322LESIONE DEL N. SCIATICO POPLITEO ESTERNO
25
7323LESIONE DEL N. SOTTOSCAPOLARE (DOMINANTE)1120
7324LESIONE DEL N. ULNARE AL BRACCIO (DOMINANTE)2130
7325LESIONE DEL N. ULNARE AL BRACCIO (NON DOMINANTE)1120
7326LESIONE DEL N. ULNARE AL POLSO (DOMINANTE)1120
7327LESIONE DEL N. ULNARE AL POLSO (NON DOMINANTE)110
7328LESIONE RADICOLARE – TIPO DEJERINE KLUMPKE (DOMINANTE)5160
7329LESIONE RADICOLARE – TIPO DEJERINE KLUMPKE (NON DOMINANTE)4150
7330LESIONE RADICOLARE – TIPO ERB-DUCHENNE (DOMINANTE)4150
7331LESIONE RADICOLARE – TIPO ERB-DUCHENNE (NON DOMINANTE)3140
7333PARAPARESI CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PARAPLEGIA ASSOCIATA O NON A DISTURBI SFINTERICI
100
7334PARAPARESI CON DEFICIT DI FORZA LIEVE3140
7335PARAPARESI CON DEFICIT DI FORZA MEDIO5160
7336PARESI DELL’ARTO INFERIORE CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PLEGIA4150
7337PARESI DELL’ARTO INFERIORE CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PLEGIA ASSOCIATA AD INCONTINENZA SFINTERICA7180
7338PARESI DELL’ARTO INFERIORE CON DEFICIT DI FORZA LIEVE1120
7339PARESI DELL’ARTO INFERIORE CON DEFICIT DI FORZA MEDIO2130
7340PARESI DELL’ARTO SUPERIORE DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA LIEVE2130
7341PARESI DELL’ARTO SUPERIORE DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA MEDIO4150
7342PARESI DELL’ARTO SUPERIORE DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PLEGIA6170
7343PARESI DELL’ARTO SUPERIORE NON DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA LIEVE2130
7344PARESI DELL’ARTO SUPERIORE NON DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA MEDIO3140
7345PARESI DELL’ARTO SUPERIORE NON DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PLEGIA5160
7350TETRAPARESI CON DEFICIT DI FORZA MEDIO7180
7351TETRAPARESI CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O TETRAPLEGIA CON ASSOCIAZIONE O NON A INCONTINENZA SFINTERICA
100
9101SINDROME DELLA CAUDA EQUINA COMPLETA CON DISTURBI SFINTERICI E ANESTESIA A SELLA6170
cod.

APPARATO PSICHICO

min.max.fisso
1002DEMENZA INIZIALE6170
1003DEMENZA GRAVE
100
1005INSUFFICIENZA MENTALE LIEVE4150
1006INSUFFICIENZA MENTALE MEDIA6170
1007INSUFFICIENZA MENTALE GRAVE91100
1101ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI ISOLATI E LIEVI DISTURBI DELLA MEMORIA1120
1102ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI DISTURBI DI MEMORIA DI MEDIA ENTITÀ2130
1103ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI GRAVI DISTURBI DELLA MEMORIA4150
1201NEVROSI FOBICA OSSESSIVA E/O IPOCONDRIACA DI MEDIA ENTITÀ2130
1202NEVROSI FOBICA OSSESSIVA LIEVE
15
1203NEVROSI FOBICA OSSESSIVA GRAVE4150
1204PSICOSI OSSESSIVA7180
1205NEVROSI ISTERICA LIEVE
15
1206NEVROSI ISTERICA GRAVE4150
1207SINDROME DELIRANTE CRONICA GRAVE CON NECESSITÀ TERAPIA CONTINUA
100
1208SINDROME SCHIZOFRENICA CRONICA CON RIDUZIONE DELLA SFERA ISTINTIVO-AFFETTIVA E DIMINUZIONE DELLA ATTIVITÀ PRAGMATICA3140
1209SINDROME SCHIZOFRENICA CRONICA GRAVE CON AUTISMO DELIRIO O PROFONDA DISORGANIZZAZIONE DELLA VITA SOCIALE
100
1210SINDROME SCHIZOFRENICA CONICA CON DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E DELLE RELAZIONI SOCIALI E LIMITATA CONSERVAZIONE DELLE CAPACITÀ INTELLETTUALI7180
1211SINDROME DELIRANTE CRONICA7180
2201DISTURBI CICLOTIMICI CON CRISI SUBENTRANTI O FORME CRONICHE GRAVI CON NECESSITÀ DI TERAPIA CONTINUA
100
2202DISTURBI CICLOTIMICI CHE CONSENTONO UNA LIMITATA ATTIVITÀ PROFESSIONALE E SOCIALE
36
2203DISTURBI CICLOTIMICI CON RIPERCUSSIONI SULLA VITA SOCIALE5160
2204SINDROME DEPRESSIVA ENDOREATTIVA LIEVE
10
2205SINDROME DEPRESSIVA ENDOREATTIVA MEDIA
25
2206SINDROME DEPRESSIVA ENDOREATTIVA GRAVE3140
2207NEVROSI ANSIOSA
15
2208SINDROME DEPRESSIVA ENDOGENA LIEVE
30
2209SINDROME DEPRESSIVA ENDOGENA MEDIA4150
2210SINDROME DEPRESSIVA ENDOGENA GRAVE7180
2301ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO DI MEDIA ENTITÀ2130
2302ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI GRAVI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO4150
2303ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI ISOLATI E LIEVI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO1120
cod.

APPARATO UDITIVO

min.max.fisso
4001ACUFENI PERMANENTI O SUB CONTINUI DI FORTE INTENSITÀ E INSORTI DA PIÙ DI TRE ANNI
2
4002LESIONE DEI DUE PADIGLIONI AURICOLARI CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO NECESSARIA
21
4003LESIONE DI UN PADIGLIONE AURICOLARE CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO NECESSARIA
13
4004PERDITA UDITIVA BILATERALE SUPERIORE A 275 dB SULL’ORECCHIO MIGLIORE
65
4005PERDITE UDITIVE MONO E BILATERALI PARI O INFERIORI A 275 dB (PUNTEGGIO DA 0 A 59 COME DA TABELLA ALLEGATA) (*)
5
4006RECRUITMENT BILATERALE STRUMENTALMENTE ACCERTATO
0
4007SOGLIA UDITIVA A FORTE PENDENZA BILATERALE CON DIFFERENZA DI SOGLIA SUPERIORE A 40 dB FRA DUE FREQUENZE CONTIGUE
5
4008SORDOMUTISMO O SORDITÀ PRELINGUALE DA PERDITA UDITIVA GRAVE BILATERALE CON EVIDENTI FONOLOGOPATIE AUDIOGENE
80
4009STENOSI SERRATA IRREVERSIBILE BILATERALE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO RICHIESTA LA PROTESIZZAZIONE PER VIA AEREA
16
4010STENOSI SERRATA IRREVERSIBILE MONOLATERALE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO RICHIESTA LA PROTESIZZAZIONE PER VIA AEREA
11
4012TIMPANOPATIA CRONICA BILATERALE CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO RICHIESTA LA PROTESIZZAZIONE PER VIA AEREA
30
4013TIMPANOPATIA CRONICA MONOLATERALE CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO RICHIESTA LA PROTESIZZAZIONE PER VIA AEREA
15
4201OTITE CRONICA BILATERALE A TIMPANO APERTO CON OTORREA PERSISTENTE
20
4202OTITE CRONICA MONOLATERALE A TIMPANO APERTO CON OTORREA PERSISTENTE
10
4203STENOSI SERRATA IRREVERSIBILE BILATERALE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO
11
4204STENOSI SERRATA IRREVERSIBILE MONOLATERALE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO
7
70-800
85-9514.5
100-110269
115-125371013.5
130-1404.58111518
145-1556912161922.5
160-17071013.517202427
175-185811151821252831.5
190-200912161922.526293336
205-2151013.51720242730343740.5
220-23011151821252831.535384245
235-24512161922.52629333639434649.5
250-26013.51720242730343740.544475154
265-275151821252831.53538424548525558.5
70-8085-95100-110115-125130-140145-155160-170175-185190-200205-215220-230235-245250-260265-275

Ascissa (?): ORECCHIO MIGLIORE (somma delle perdite uditive in dB per le frequenze 500-1000-2000Hz)

Ordinata (?): ORECCHIO PEGGIORE (somma delle perdite uditive inn dB per le frequenze 500-1000-2000 Hz)

cod.

APPARATO VESTIBOLARE

min.max.fisso
4101SINDROME VESTIBOLARE CENTRALE1120
4102SINDROME VESTIBOLARE DEFICITARIA BILATERALE3140
4103SINDROME VESTIBOLARE DEFICITARIA UNILATERALE BEN COMPENSATA
6
4104SINDROME VESTIBOLARE DEFICITARIA UNILATERALE MAL COMPENSATA2130
4105VERTIGINE BEN SISTEMATIZZATA110
4106VERTIGINE DI POSIZIONE E NISTAGMO DI POSIZIONE (VERTIGINE OTOLITICA POSIZIONALE)1120
4107VERTIGINI IN GRANDI CRISI PAROSSISTICHE3140
cod.

APPARATO VISIVO

min.max.fisso
5001ANOFTALMO CON POSSIBILITÀ DI APPLICARE PROTESI ESTETICA
30
5002ANOFTALMO SENZA POSSIBILITÀ DI APPLICARE PROTESI ESTETICA3140
5003CATARATTA (CONGENITA – TRAUMATICA – SENILE) SENZA RIDUZIONE DEL VISUS INTERVENTO CHIRURGICO POSSIBILE
5
5004CECITÀ BINOCULARE
100
5005CECITÀ MONOCULARE
30
5006CECITÀ MONOCULARE CON VISUS DELL’OCCHIO CONTROLATERALE SUP. 1/20 – INF. 3/508190
5007CECITÀ MONOCULARE – VISUS CONTROLATERALE SUP. 3/50 INF. 1/10 CON RIDUZIONE DEL CAMPO VISIVO DI 30°7180
5008CECITÀ MONOCULARE – VISUS NELL’OCCHIO CONTROLATERALE INF. 1/2091100
5009CHERATOCONO – POSSIBILITÀ DI CORREZIONE CON OCCHIALI O LENTI CORNEALI
5
5010DIPLOPIA IN POSIZIONE PRIMARIA
25
5011DIPLOPIA NELLO SGUARDO IN ALTO
5
5012DIPLOPIA NELLO SGUARDO IN BASSO
20
5013DIPLOPIA NELLO SGUARDO LATERALE
10
5014DISCROMATOPSIA CONGENITA O ACQUISITA110
5015EMIANOPSIA BINASALE
20
5016EMIANOPSIA BITEMPORALE
60
5017EMIANOPSIA INFERIORE
41
5018EMIANOPSIA NASALE
10
5019EMIANOPSIA OMONIMA
40
5020EMIANOPSIA SUPERIORE
10
5021EMIANOPSIE MONOCULARI CONSERVAZIONE DEL VISUS CENTRALE
20
5022EMIANOPSIE MONOCULARI SENZA CONSERVAZIONE DEL VISUS CENTRALE
60
5023MALATTIE DEL VITREO CON VISUS INFERIORE A 5/10
10
5024QUADRANTOPSIE – SUPERIORE O INFERIORE
10
5025RESTRINGIMENTO CONCENTRICO DEL CAMPO VISIVO CON CAMPO RESIDUO FRA 10° E 30° DAL PUNTO DI FISSAZIONE DI UN SOLO OCCHIO
10
5026RESTRINGIMENTO CONCENTRICO DEL CAMPO VISIVO CON CAMPO RESIDUO FRA 10° E 30° IN ENTRAMBI GLI OCCHI3140
5027RESTRINGIMENTO CONCENTRICO DEL CAMPO VISIVO CON CAMPO RESIDUO INFERIORE A 10° IN UN SOLO OCCHIO
15
5028RESTRINGIMENTO CONCENTRICO DEL CAMPO VISIVO CON CAMPO RESIDUO INFERIORE A 10° IN ENTRAMBI GLI OCCHI
80
5031PERDITE DEL VISUS MONO E BINOCULARI (PUNTEGGIO COME DA TABELLA ALLEGATA) (*)
5101COLOBOMA
5
5102CORIORETINITE – ESITI CICATRIZIALI SENZA RIDUZIONE DEL VISUS O CAMPIMETRICA
5
5103DISTACCO DI RETINA – OPERATO CON RECUPERO DELLA FUNZIONE
5
5104ECTROPION PALPEBRALE
8
5105ENTROPION PALPEBRALE110
5106GLAUCOMA ACQUISITO1120
5107GLAUCOMA CONGENITO
10
5108OCCHIO SECCO110
5109PARALISI DEL M. ORBICOLARE110
8005EPIFORA110

Tabella per la valutazione dei deficit visivi binoculari

(la percentuale si ottiene dall’incrocio del visus residuo in entrambi gli occhi)

VISUS9/10 8/107/10 6/105/10 4/103/102/101/101/20MENO DI 1/20
9/10 a 8/1002357101520
7/10 a 6/10235710152030
5/10 a 4/103571015203040
3/1057101520304060
2/10710152030406070
1/101015203040607080
1/2015203040607080100
MENO DI 1/20203040607080100100
cod.

APPARATO OLFATTORIO

min.max.fisso
6801ANOSMIA
20
6802IPOSMIA A CARATTERE CRONICO110
Cod.

APPARATO FISIOGNOMICO

min.max.fisso
8004CICATRICI DETURPANTI VISO
11
8008MUTILAZIONE GRAVE DEL NASO1120
8010SCALPO SUBTOTALE
21
8011SCALPO TOTALE
35
8012PERDITA O GRAVISSIMA DEFORMAZIONE DEI DUE PADIGLIONI AURICOLARI SENZA COMPROMISSIONE UDITIVA
25
8013PERDITA O GRAVISSIMA DEFORMAZIONE DI UN PADIGLIONE AURICOLARE SENZA COMPROMISSIONE UDITIVA
11
cod.

APPARATO FONATORIO

min.max.fisso
3101AFONIA COMPLETA E PERMANENTE CON IMPEDITO CONTATTO VERBALE
45
3102CORDECTOMIA MONOLATERALE
30
3103DISFONIA CRONICA LIEVE 1 10
3104DISFONIA CRONICA MEDIA11
3105DISFONIA CRONICA GRAVE2130
3106PERDITA TOTALE DELLA LINGUA7180
3107EMILARINGECTOMIA
35
3108LARINGECTOMIA TOTALE
75
3109LARINGECTOMIA TOTALE CON TRACHEOSTOMIA DEFINITIVA
80
cod.

APPARATO STOMATOGNATICO

min.max.fisso
6701ANODONTIA
23
6702EDENTULISMO PARZIALE LATERO POSTERIORE BILATERALE NON PROTESIZZABILE1120
6703EDENTULISMO TOTALE NON PROTESIZZABILE2130
6704EDENTULISMO TOTALE PROTESIZZABILE1120
6705LUSSAZIONE ABITUALE DELLA ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE1120
6706MACROGLOSSIA
10
6707MALOCCLUSIONE GLOBALE1120
8001AGENESIA MASCELLARE SUPERIORE O INFERIORE
41
8002CHEILOGNATOPALATOSCHISI (GOLA LUPINA)
80
8003CHEILOSCHISI (LABBRO LEPORINO)
10
8009OLOPRESENCEFALIA O SINDR. DI BINDER
100
cod.

APPARATO RIPRODUTTIVO

min.max.fisso
6601ANORCHIDIA
20
6602CRIPTORCHIDIA
5
6003ISTERECTOMIA TOTALE IN ETÀ FERTILE
25
6604SALPINGECTOMIA BILATERALE IN ETÀ FERTILE
35
8006MAMMECTOMIA
34
cod.

PATOLOGIA CONGENITA O MALFORMATIVA

min.max.fisso
1008SINDROME DI HARTNUP
95
1009TRISOMIA 21 CON RITARDO MENTALE GRAVE
100
6430FIBROSI CISTICA DEL PANCREAS CON PNEUMOPATIA CRONICA
100
9304SINDROME DI KLINEFELTER
25
9324SINDROME DI TURNER
41
9336TRISOMIA 18 – SINDROME DI EDWARDS
100
9337TRISOMIA 21
75
cod.

PATOLOGIA IMMUNITARIA

min.max.fisso
9302ANEMIA EMOLITICA AUTOIMMUNE
41
9303ARTRITE REUMATOIDE CON CRONICIZZAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI
50
9312GAMMAPATIA MONOCLONALE BENIGNA
25
9319LINFOMI LINFOBLASTICI (NON HODGKIN)
60
9320LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO SENZA GRAVE IMPEGNO VISCERALE4150
9331IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA ASINTOMATICA CON LINFOCITI CD4+ >500/MMCC
15
9332IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA ASINTOMATICA CON LINFOCITI CD+ <500/MMCC4150
9333IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA CONCLAMATA CON EVIDENZA DI INFEZIONI OPPORTUNISTICHE O TUMORI CORRELATI91100
cod.

PATOLOGIA NEOPLASTICA

min.max.fisso
9322NEOPLASIE A PROGNOSI FAVOREVOLE CON MODESTA COMPROMISSIONE FUNZIONALE
11
9323NEOPLASIE A PROGNOSI FAVOREVOLE CON GRAVE COMPROMISSIONE FUNZIONALE
70
9325NEOPLASIE A PROGNOSI INFAUSTA O PROBABILMENTE SFAVOREVOLE NONOSTANTE ASPORTAZIONE CHIRURGICA
100
cod.

PATOLOGIA SISTEMICA

min.max.fisso
7101ACONDROPLASIA
60
9306DERMATOMIOSITE O POLIMIOSITE
35
9307DIABETE GLUCO-FOSFO-AMINICO (SINDR. DI FANCONI)
60
9317MORBO DI COOLEY (THALASSEMIA MAJOR)
90
9326SCLERODERMIA CON LIEVE COMPROMISSIONE VISCERALE4150
9327POLIARTERITE NODOSA SENZA GRAVE COMPROMISSIONE VISCERALE4150

Dimissioni volontarie

Per richiedere le dimissioni volontarie, la documentazione necessaria è la seguente:

  • Carta identità e codice fiscale del dipendente.
  • Dichiarazione di responsabilità
  • Pec dell’azienda.
  • P.Iva o cf. Dell’azienda.
  • Ragione sociale dell’azienda.
  • Legale rapp. Dell’azienda.
  • Ultima busta paga del dipendente.
  • Data di dimissioni.
  • Unilav o lettera assunzione.
  • Straniero permesso soggiorno

ASL


Elenco Distretti e relativi territori di competenza


Distretto 24 – Chiaia, Posillipo, S. Ferdinando, isola di Capri

Distretto 25 – Bagnoli, Fuorigrotta

Distretto 26 – Pianura, Soccavo

Distretto 27 – Arenella Vomero

Distretto 28 – Chiaiano, Piscinola, Marianella, Scampia

Distretto 29 – Colli Aminei, San Carlo all’Arena, Stella

Distretto 30 – Miano, Secondigliano, S.Pietro a Patierno

Distretto 31 – Avvocata, Montecalvario, Pendino, Mercato, San Giuseppe Porto

Distretto 31

Avvocata, Montecalvario, Pendino, Mercato, San Giuseppe Porto


Distretto 32

Barra, S.Giovanni, Ponticelli, Insediamento 167


Distretto sanitario 33

Vicaria, S. Lorenzo, Poggioreale

Per informoazioni relative ai Medici di Medicina Generale ed ai Pediatri di Libera Scelta, cliccando sul Menù “Servizi on Line”, al Link “Info Medici e Pediatri“, si aprirà una pagina ove, indicando il Distretto di interesse potrai visionare tutte le informazioni relative ai Medici e Pediatri che a quel Distretto afferiscono.


Dove attivare la tessera sanitaria

DISTRETTIINDIRIZZOTELEFONOORARIO APERT.
AL PUBBLICO
24Via Chiatamone,33 V piano2547193martedì e giovedì 9,00 -12,30
25Via Winspeare, 67 III piano2548156martedì e venerdì 8,30 -12,30
26Via Canonico Scherillo, 12
II piano st.33
2548386martedì e giovedì 9,00 -12,30
27Via S.Gennaro ad Antignano, 42
3° piano stanza 54
2549709martedì e giovedì 9,00 -12,30
28V.le della Resistenza, 25 II piano2546502
2546560
dal lunedì al venerdì 8,30 -12,00
29Corso Amedeo di Savoia, 2202544609mercoledì e venerdì 8,30 -13,00
30Presidio “S. Bellone” -Piazzetta del Casale, 22
piano terra st.3
2546973dal lunedì al venerdì 8,30 -13,00
31Via Vespucci, 102542257/2258martedì e giovedì 8,30 -13,00
32Via Fratelli Grimm, 178 II piano2544349martedì e venerdì 9,00 -12,00
32Via Fratelli Grimm, 178 IV piano2544360mercoledì 9,00 -12,00
33dal lunedì al venerdì 8,30 -13,00